Per rumori impattivi si intendono quelli causati dalla
caduta di oggetti sul pavimento, dai passi delle persone, ecc.; si tratta,
cioè, di rumori trasmessi essenzialmente per via strutturale e che
interessano il complesso pavimento-solaio. Il requisito acustico che
caratterizza il comportamento di questi componenti edilizi nei confronti dei
rumori impattivi è il livello di rumore di calpestio (Ln)
[dB].
La prestazione viene valutata attraverso
la misura del livello di pressione sonora nell'ambiente sottostante quando
sul pavimento agisce una macchina normalizzata generatrice di rumori
impattivi.
Come per l'Isolamento ai rumori aerei anche per il
calpestio sono previste misure in laboratorio ed in opera. Le prime sono
descritte nella norma UNI EN ISO 140-6 2000 [10]; le seconde nella norma
europea UNI EN ISO 140-7 2000 [Il]: la figura 1 5 riporta la disposizione
tipica delle apparecchiature di misura.
Le misure in laboratorio
prevedono due tipi di prove: una per il solaio completo ed una per i
rivestimenti di pavimento da allestire su solaio standard.
Nel primo caso
viene rilevato il valore del livello di rumore di calpestio normalizzato L„
definito dalla relazione:
Ln
= L -10 log (A0/A) [dB]
dove:
L è il valore medio della pressione sonora misurato nell'ambiente
ricevente quando sul pavimento in prova è in funzione il generatore:
A è l'area equivalente di assorbimento acustico dello stesso ambiente;
A0 è l'area equivalente di assorbimento acustico di
riferimento, pari a 10 m2.
Per quanto riguarda i rivestimenti di pavimento, la grandezza che
descrive il comportamento acustico è
l'attenuazione
del rumore di calpestio, DL:
DL = Lno - Ln
[dB]
dove
Le misure in opera vengono eseguite in edifici
finiti e riguardano l'intero solaio. La procedura di misura è analoga a
quella adottata in laboratorio e fornisce il valore del livello di calpestio
normalizzato L', o il livello di calpestio normalizzato secondo il tempo di
riverberazione L'nT definiti rispettivamente da:
L'n
= L - 10 log (A0/A)
[dB]
L'nT
= L - 10 log (T/T0)
[dB]
dove, oltre ai simboli
già noti:
T rappresenta il tempo di
riverberazione della camera ricevente;
T0 il tempo di
riverberazione di riferimento pari a 0.5 s.
Indice di
valutazione del livello di rumore di calpestio, Lnw
Come è già stato
ricordato la grandezza che descrive, in forma sintetica, il comportamento
acustico del campione, è l'indice di valutazione del livello di rumore di
calpestio Lnw [dB]. Tale valore si ottiene sovrapponendo alla
curva sperimentale Ln, la curva di riferimento indicata in
figura (traslando la stessa per passi di 1 dB), in modo che la somma degli
scostamenti sfavorevoli della curva sperimentale rispetto a quella di
riferimento (curva sperimentale sopra alla curva di riferimento) diviso il
numero totale di bande sia inferiore o uguale, ma comunque più vicino
possibile, al valore di 2 dB. Il valore della curva di riferimento a 500 Hz
rappresenta l'indice di valutazione del livello di calpestio.